Contesto – Il bisogno, il problema
Nelle aree rurali dell’Uganda, come Nabikabala, l’accesso a un’istruzione di qualità è ancora fortemente limitato. A causa della povertà diffusa circa il 45% dei bambini abbandona la scuola prima di aver completato il ciclo base.
Le scuole sono spesso sovraffollate, costruite con materiali non adeguati e prive di servizi essenziali come acqua potabile, bagni sicuri, spazi per l’apprendimento creativo e supporto sanitario. Le famiglie vivono in condizioni di vulnerabilità economica e sociale, e la scuola diventa spesso l’unico presidio educativo e comunitario disponibile.
African SOUP, partner locale, sostiene da anni oltre 900 bambini e 170 famiglie con programmi educativi innovativi, ma le strutture esistenti non sono più in grado di rispondere ai bisogni crescenti della comunità. I dormitori ospitano fino a 80 studenti per stanza, gli spazi didattici sono insufficienti e mancano ambienti dedicati ad arte, musica, sport e attività socio‑emotive, fondamentali per uno sviluppo completo.
In questo contesto, emerge la necessità di un intervento strutturale che non solo migliori gli edifici, ma che trasformi l’intero campus in un luogo sicuro, accogliente e capace di offrire opportunità reali di crescita.
ABF interviene
Andrea Bocelli Foundation interviene con un progetto di riqualificazione e ampliamento che unisce infrastrutture moderne, innovazione pedagogica e servizi essenziali. L’obiettivo è creare un campus che diventi un punto di riferimento per tutta la regione: un luogo dove i bambini possano apprendere in sicurezza, dove le famiglie possano trovare supporto e dove la comunità possa crescere insieme.
ABF lavora in stretta collaborazione con African SOUP, con le istituzioni locali e con un team multidisciplinare internazionale per progettare spazi funzionali, sostenibili e pensati per favorire un apprendimento attivo. L’intervento non si limita alla costruzione di edifici, ma introduce un modello educativo replicabile, basato su arte, musica, drama, competenze socio‑emotive e partecipazione comunitaria.
Perché
- Scuole non adeguate dal punto di vista strutturale, igienico e digitale.
- Dormitori sovraffollati (fino a 80 studenti per stanza).
- Mancanza di spazi per arte, musica, sport e attività socio‑emotive.
- Assenza di una clinica scolastica e servizi sanitari adeguati.
- Necessità di un modello educativo replicabile a livello nazionale.
Il progetto
- Partner: African SOUP, team multidisciplinare ABF, istituzioni locali.
- Azioni: costruzione nuovi spazi, digitalizzazione, clinica scolastica, programmi educativi innovativi.
Fasi del progetto
- Lotto 1 – 2025‑2026: Agorà, clinica, torri dell’acqua, bagni, pavilion Art/Music/Drama.
- Lotto 2 : Biblioteca, IT Labs, uffici insegnanti, primaria, cucina.
- Lotto 3 : Scuola infanzia, dormitori, guest house.

