Il 22 marzo di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua (World Water Day) istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1992 a conclusione della Conferenza di Rio sull’ambiente e lo sviluppo, e celebrata ufficialmente nel 1993.
La Giornata Mondiale dell’Acqua nasce con l’obiettivo di sensibilizzare ad agire per affrontare la crisi idrica globale, una delle grandi sfide dei nostri tempi.
Nonostante infatti i progressi degli ultimi decenni, ancora oggi circa 2,1 miliardi di persone nel mondo vivono senza accesso all’acqua potabile in modo sicuro e continuativo, con conseguenze dirette sulla salute ma, più in generale, sulla possibilità di costruire un futuro dignitoso.
Proprio l’accesso universale all’acqua potabile e ai servizi igienici è stato inserito come punto cardine nell’Obiettivo 6 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile adottata dalle Nazioni Unite.
In questo scenario globale e in linea con il Goal 6 dell’Agenda 2030, nel perseguimento della propria mission “Empowering people and communities”, Andrea Bocelli Foundation ha scelto di portare acqua pulita in Haiti, uno dei Paesi maggiormente colpiti dalla crisi idrica.
Attraverso il progetto ABF Water Truck, dal 2013 ABF supporta due camion cisterna che ogni giorno distribuiscono acqua pulita nello slum di Cité Soleil tre volte al giorno per sei giorni alla settimana, garantendo quotidianamente 24.000 galloni d’acqua a oltre 400.000 persone.
Parlare della Giornata Mondiale dell’Acqua per ABF significa dunque promuovere la sensibilizzazione, invitando a guardare all’acqua non solo come risorsa naturale, ma come diritto fondamentale, e a mostrare come, attraverso i progetti sul campo, questo diritto possa diventare realtà per le comunità che ne sono ancora prive.
FAQ
Cos’è la giornata mondiale dell’acqua?
Il World Water Day è la ricorrenza internazionale, che si celebra ogni anno il 22 marzo, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1992, a conclusione della Conferenza di Rio sull’ambiente e lo sviluppo e la cui celebrazione è ufficialmente iniziata nel 1993.
La Giornata Mondiale dell’Acqua nasce per richiamare l’attenzione globale sul valore dell’acqua e sulla necessità di garantire a tutte le persone l’accesso sicuro a questa risorsa essenziale, promuovendo al tempo stesso una gestione sostenibile delle risorse idriche.
Ogni anno è dedicata a un tema specifico legato a emergenze connesse o parallele (nel 2026 è Water and Gender) e rappresenta un momento di sensibilizzazione, informazione e mobilitazione per governi, istituzioni, scuole, organizzazioni del Terzo Settore e cittadini.
Perché è stata istituita?
La Giornata Mondiale dell’Acqua è stata istituita per richiamare l’attenzione mondiale sull’importanza dell’accesso all’acqua potabile nel mondo, e sulla necessità di tutelare e gestire in modo sostenibile le risorse idriche del Pianeta.
L’obiettivo è quello di sensibilizzare sui problemi legati alla scarsità d’acqua, all’inquinamento e all’accesso ineguale, di promuovere politiche e azioni concrete per garantire a tutti il diritto all’acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari e ricordare che l’acqua è una risorsa essenziale per la vita, la salute, l’ambiente e lo sviluppo sostenibile.
Perché è importante?
La Giornata Mondiale dell’Acqua è importante perché richiama l’attenzione su un diritto umano fondamentale ma, ancora a oggi, negato a molti. Secondo i dati forniti dalle Nazioni Unite sono infatti oltre 2,1 miliardi le persone nel mondo che non hanno accesso sicuro all’acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari essenziali.
Il tema dell’acqua potabile è inoltre strettamente collegato agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU, in particolare all’SDG 6 (“Acqua pulita e servizi igienico-sanitari per tutti”), ricordando che l’acqua è essenziale non solo per la salute, ma anche per la riduzione della povertà, la sicurezza alimentare, la pace e i diritti umani, gli ecosistemi e l’istruzione.
Attorno all’acqua potabile ruotano infatti dimensioni solo apparentemente distanti tra loro. Quando l’acqua è scarsa o non sicura, infatti, aumentano malattie e insicurezza alimentare, si aggravano le disuguaglianze, i bambini smettono di andare a scuola per andare a procurarsi l’acqua e crescono le tensioni sociali.
Garantire acqua pulita e servizi igienico-sanitari significa quindi agire contemporaneamente sulla qualità della vita, sui diritti umani e sulle possibilità di sviluppo sostenibile di intere comunità.
Il World Water Day si pone come un invito all’azione, stimolando governi, istituzioni, Terzo Settore, imprese e cittadini a cambiare politiche, comportamenti e priorità di investimento, al fine di garantire che l’accesso all’acqua diventi una realtà per tutti, in ogni Paese del mondo.
Cosa si fa?
In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua vengono sviluppate iniziative parallele a più livelli. A partire dall’evento globale ufficiale coordinato ogni anno dalle Nazioni Unite, UNESCO e UN-Water.
Nel 2026, ad esempio, l’Ufficio UNESCO di Venezia e il WWAP – World Water Assessment Programme, organizzano un incontro che si terrà il 23 marzo 2026 dal tema “Water and Gender – Where Water Flows, Equality Grows” ovvero “Acqua e Genere – Dove scorre l’acqua, cresce l’uguaglianza”.
In questa occasione, che riunirà i principali stakeholder per promuovere il dialogo, le partnership e azioni concrete per sistemi idrici più inclusivi e resilienti, verrà diffuso anche il Rapporto delle Nazioni Unite sullo Sviluppo delle Risorse Idriche Mondiali 2026 (WWDR 2026).
Accanto a questo evento, governi, scuole, università, Enti del Terzo Settore e comunità locali promuovono conferenze, campagne di informazione e campagne di raccolta fondi per progetti legati all’accesso all’acqua e alla tutela delle risorse idriche.Organizzazioni come Andrea Bocelli Foundation utilizzano la ricorrenza per sensibilizzare sul diritto all’acqua potabile e raccontare iniziative concrete, come il progetto ABF Water Truck in Haiti, invitando i propri sostenitori a trasformare la consapevolezza in sostegno attivo.