L’IC LEOPARDI DI SARNANO E LA FONDAZIONE ANDREA BOCELLI, UN ANNO DOPO L’INAUGURAZIONE DELLA SCUOLA RESTITUITA ALLA COMUNITA’ MARCHIGIANA, SONO STATI PROTAGONISTI DI UNA GIORNATA SPECIALE CHE HA RIUNIITO 11 REALTA’ DIDATTICHE DEL TERRITORIO

«Un’ondata di vitalità, passione e voglia di crescere, un’iniezione di fiducia per tutti: questi ragazzi sono perfetta esemplificazione della forza rigenerante della musica ma anche della capacità di una comunità ferita, di ripartire con forza e di contribuire a costruire il futuro, proprio e del nostro Paese». Così, Veronica Berti Bocelli, vicepresidente della Fondazione Andrea Bocelli. ABF che, insieme alla scuola media “Leopardi” di Sarnano, ad un anno dall’inaugurazione dell’istituto, ha ideato e realizzato il progetto “SI FA MUSICA INSIEME”.

Oltre 500 ragazzi, studenti provenienti dagli istituti comprensivi ad indirizzo musicale e dagli istituti superiori coreutici del territorio marchigiano, si sono dati appuntamento presso l’edificio didattico donato dalla “Andrea Bocelli Foundation” e dalla “Only the Brave Foundation” (laddove sorgeva l’edificio formativo compromesso dal sisma del 2016) e poi presso il locale palasport, ed hanno fatto musica insieme, mercoledì 29, utilizzando la ricca strumentazione presente negli spazi didattici dedicati alla musica ed alla multimedialità, di cui la scuola – grazie al contributo della SIAE – è dotata.

La “Leopardi”, attraverso tale maratona artistica, ha idealmente festeggiato un riconoscimento istituzionale che tornisce di un rilevante plus valore l’offerta formativa proposta dall’istituzione scolastica alla comunità marchigiana: sarà infatti, dal prossimo anno, riconosciuta a pieno titolo quale scuola media ad indirizzo musicale.

In mattinata, le esibizioni dei talentuosi allievi della Scuola Convitto Nazionale “G. Leopardi” di Macerata, dell’I.C. “Ugo Betti” di Camerino, dell’Istituto Omnicomprensivo di Amandola, dell’I.C. “Nardi” di Porto San Giorgio, dell’I.C. “Fracassetti-Capodarco” di Fermo e dell’I.C. “P. Tacchi Venturi” di San Severino Marche.

Mentre nel pomeriggio, al saluto della Dirigente Scolastica della “Leopardi” Maura Ghezzi, che ha comunicato il riconoscimento ottenuto, è seguito il saluto del neo-Sindaco Luca Piergentili e delle autorità presenti, Veronica Berti ha inoltre premiato personalmente le scuole partecipanti con un simbolico “Disco d’Oro”. La cerimonia, presentata dalla cantante – e volontaria ABF – Ilaria della Bidia, ha poi previsto l’esibizione di uno special guest particolarmente acclamato dai teenager presenti, Matteo Bocelli: figlio d’arte, tra le più interessanti realtà canore emergenti a livello internazionale ed anch’egli attivissimo volontario della fondazione.

«E’ una gioia portare qui la testimonianza di volontario ABF e di ragazzo che l’adolescenza l’ha superata non troppo tempo fa – ha sottolineato Matteo – conscio di quanto sia un momento della vita importante, pieno di dubbi ma anche di scoperte e di incontri che possono cambiare la propria vita. La musica, per tutti, non solo per chi punta a farne una professione, è come portare mente e cuore in palestra: fortifica e rende le persone migliori».

Accompagnato dal pianista Piero Frassi, a Sarnano Matteo Bocelli ha proposto, tra l’altro, il brano “Fall on me”, suscitando schietto entusiasmo nella platea dei giovanissimi musicisti in erba.

Applaudito calorosamente anche un altro amico della famiglia Bocelli e della fondazione, Andrea Paris, pirotecnico prestigiattore reduce dal notevole successo personale ad Italia’s Got Talent.

A seguire, dopo un anno di lavoro in classe, l’esibizione dei “padroni di casa”, gli studenti della “Leopardi”, seguiti dai momenti musicali a cura dei ragazzi dell’IC “Giulianova 1” di Giulianova, dell’I.C. “Don Bosco” e dell’I.I.S. “Filelfo” di Tolentino.

Infine, tra gli applausi, un arrivederci di ABF al 26 giugno, data in cui sarà inaugurata a Muccia, altra località segnata dal terremoto del 2016, la nuova scuola di istruzione primaria e dell’infanzia “E. De Amicis”, edificata dalla Fondazione Bocelli in 150 giorni e donata “chiavi in mano” alla comunità locale.