{"id":9120,"date":"2024-10-15T15:19:48","date_gmt":"2024-10-15T13:19:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/?p=9120"},"modified":"2024-10-15T16:23:39","modified_gmt":"2024-10-15T14:23:39","slug":"diritto-allistruzione-nel-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/diritto-allistruzione-nel-mondo\/","title":{"rendered":"Diritto all\u2019istruzione nel mondo"},"content":{"rendered":"<p>Il diritto all&#8217;istruzione \u00e8 riconosciuto come un<strong> diritto umano fondamentale<\/strong>, sancito dall&#8217;articolo 26 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, proclamata il 10 dicembre del 1948 dall&#8217;Assemblea Generale delle Nazioni Unite.<\/p>\n<p>Tuttavia, nonostante i progressi degli ultimi decenni e l&#8217;accesso quasi universale alla scuola primaria, <strong>milioni di bambini e ragazzi <\/strong>nel mondo continuano a vedersi negato questo diritto.<\/p>\n<p>La mancanza di istruzione ha conseguenze profonde, contribuendo a perpetuare cicli di povert\u00e0, discriminazione e instabilit\u00e0 sociale. L&#8217;educazione, infatti, non \u00e8 solo un mezzo per apprendere competenze, ma un <strong>potente strumento di empowerment <\/strong>in grado di promuovere uguaglianza, democrazia e sviluppo economico.<\/p>\n<p>Il presente articolo si propone di analizzare il fenomeno in profondit\u00e0, esplorando i dati globali, i paesi maggiormente colpiti, le cause e le conseguenze del <strong>diritto all&#8217;istruzione negato<\/strong>.<\/p>\n<p>Verranno inoltre esaminate le azioni di Andrea Bocelli Foundation volte a tutelare e a promuovere il diritto all\u2019istruzione nelle regioni pi\u00f9 vulnerabili in Italia e nel mondo.<\/p>\n<h2>Istruzione dei bambini nel mondo: alcuni dati<\/h2>\n<p>Quella del diritto all&#8217;istruzione nel mondo \u00e8 una delle sfide globali pi\u00f9 urgenti. Basti pensare che, in tutto il mondo, ci sono circa<strong> 750 milioni di adulti <\/strong>che non sanno n\u00e9 leggere n\u00e9 scrivere, di cui i due terzi donne.<\/p>\n<p>Ma l&#8217;analfabetismo rappresenta un problema che colpisce anche le nuove generazioni. Si stima infatti che, a livello globale, circa<strong> 617 milioni di bambini e adolescenti <\/strong>non siano in grado di leggere, scrivere o eseguire operazioni matematiche di base. Questo nonostante i due terzi di loro frequenti regolarmente la scuola.<\/p>\n<p>Ancora pi\u00f9 preoccupante \u00e8 il fatto che milioni di bambini e giovani siano ancora esclusi dal sistema scolastico, con gravi conseguenze per lo sviluppo individuale e collettivo.<\/p>\n<p>A confermarlo sono i dati contenuti in \u201c<em>The price of inaction: The global private, fiscal and social costs of children and youth not learning\u201d<\/em>, <a href=\"https:\/\/www.unesco.org\/en\/articles\/price-inaction-global-private-fiscal-and-social-costs-children-and-youth-not-learning\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><strong>il primo rapporto globale UNESCO<\/strong><\/a> che illustra i costi monetari che gravano sulle economie di tutto il mondo quando i bambini e i giovani vengono lasciati indietro nel percorso scolastico.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019UNESCO, <strong>250 milioni di ragazze e ragazzi<\/strong> sono esclusi dal mondo della scuola, mentre solo 99 stati nel mondo garantiscono legalmente almeno 12 anni di educazione gratuita.<\/p>\n<p>Secondo lo stesso rapporto, <strong>il 70% dei bambini di 10 anni<\/strong> di et\u00e0, che vivono nei Paesi a basso e medio reddito, a oggi non \u00e8 in condizione di comprendere un qualsiasi semplice testo scritto.<\/p>\n<p>Sempre secondo l\u2019UNESCO, sono<strong> 44 milioni gli insegnanti necessari <\/strong>globalmente per raggiungere gli obiettivi universali relativi all\u2019istruzione primaria e secondaria.<\/p>\n<h2><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9123\" src=\"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/lucarossetti-4163-2.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"534\" srcset=\"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/lucarossetti-4163-2.jpg 800w, https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/lucarossetti-4163-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/lucarossetti-4163-2-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/lucarossetti-4163-2-350x234.jpg 350w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/>I paesi dove il problema \u00e8 maggiormente presente<\/h2>\n<p>Il mancato rispetto del diritto all\u2019istruzione nel mondo non riguarda dunque solo l&#8217;accesso alla scuola, ma anche la qualit\u00e0 dell&#8217;apprendimento. In molte aree del mondo, infatti, milioni di bambini frequentano la scuola senza riuscire a sviluppare competenze di base come la lettura, la scrittura e il calcolo.<\/p>\n<p>Una crisi educativa che \u00e8 particolarmente evidente in alcune regioni dove il deficit di competenze \u00e8 allarmante.<\/p>\n<p><strong>Nell&#8217;Africa subsahariana<\/strong>, il 94% dei bambini non raggiunge livelli minimi di apprendimento, mentre <strong>nell&#8217;Asia meridionale e occidentale<\/strong> il problema riguarda l&#8217;88% degli studenti. Anche <strong>gli Stati arabi<\/strong>, con un 74% di deficit, e<strong> l&#8217;America Latina e i Caraibi<\/strong> con il 64%, sono tra le regioni pi\u00f9 colpite.<\/p>\n<p>La disparit\u00e0 di genere aggrava ulteriormente la situazione. Spesso, infatti,<strong> le ragazze hanno maggiori difficolt\u00e0<\/strong> ad accedere all&#8217;istruzione e sono pi\u00f9 esposte al rischio di non frequentare la scuola primaria.<\/p>\n<p>D&#8217;altra parte, i ragazzi, una volta iscritti, hanno maggiori probabilit\u00e0 di ripetere gli anni, non progredire negli studi e non riuscire ad apprendere le competenze necessarie pur frequentando la scuola.<\/p>\n<h2>Diritto all\u2019istruzione negato: cause e conseguenze<\/h2>\n<p>Le cause che negano il diritto all&#8217;istruzione nel mondo sono profondamente radicate e difficili da estirpare, poich\u00e9 derivano da una combinazione complessa di <strong>fattori economici, sociali e culturali<\/strong>.<\/p>\n<p>In molte aree, le <strong>scuole sono inesistenti, troppo costose o troppo lontane<\/strong>, rendendo l&#8217;accesso all&#8217;istruzione un lusso per molti bambini.<\/p>\n<p>Le famiglie non riescono a sostenere i costi dell&#8217;istruzione, come libri, uniformi e trasporti, mantenendo i propri figli fuori dal sistema scolastico. Questo nonostante molti governi abbiano abolito le tasse scolastiche.<\/p>\n<p>A questo si aggiunge la <strong>mancanza di insegnanti qualificati<\/strong>, una carenza che impedisce ai bambini di apprendere anche quando frequentano la scuola.<\/p>\n<p>A mancare sono anche <strong>i luoghi adibiti a scuole<\/strong>. In contesti come quello dell\u2019Africa sub-sahariana, gli studenti sono spesso costretti a seguire le lezioni in aule sovraffollate oppure all&#8217;aperto, senza alcun riparo dalle intemperie.<\/p>\n<p><strong>I conflitti armati e le guerre<\/strong> rappresentano un altro grande ostacolo: oltre 61 milioni di bambini nel mondo non frequentano la scuola perch\u00e9 gli edifici scolastici sono stati distrutti.<\/p>\n<p>Infine, molto spesso,<strong> appartenere al &#8220;genere sbagliato&#8221;<\/strong> diventa una vera e propria condanna quando si parla di accesso all&#8217;istruzione. Le giovani donne nei paesi in via di sviluppo sono infatti le pi\u00f9 colpite, vittime di discriminazioni, aspettative sociali e violenze che le escludono dal percorso scolastico.<\/p>\n<p>Il diritto all&#8217;istruzione negato alimenta <strong>un ciclo generazionale di povert\u00e0<\/strong>. Impedisce infatti ai bambini e alle loro famiglie di riscattarsi e di intraprendere un percorso diverso da quello dei propri genitori, privandoli di opportunit\u00e0 di crescita e sviluppo.<\/p>\n<h2>Come viene tutelato il diritto all&#8217;istruzione<\/h2>\n<p>Oltre che dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani dell\u2019ONU del 1948, il diritto all&#8217;istruzione nel mondo \u00e8 tutelato da diverse normative e accordi internazionali.<\/p>\n<p><em>Il Patto Internazionale sui Diritti Economici, Sociali e Culturali<\/em> del 1966 dedica due articoli a questo tema.<\/p>\n<p>L&#8217;articolo 13 riconosce <strong>il diritto di ogni individuo all&#8217;istruzione<\/strong>, evidenziando l&#8217;importanza dello sviluppo completo della persona e la partecipazione attiva alla vita di una societ\u00e0 libera. L&#8217;articolo 14, invece, sottolinea l&#8217;importanza di garantire una <strong>scuola primaria obbligatoria e gratuita<\/strong> in ogni Paese.<\/p>\n<p><em>La Convenzione sui Diritti dell&#8217;Infanzia<\/em> del 1990, all&#8217;articolo 28, sancisce<strong> il diritto del bambino all&#8217;educazione<\/strong>, richiamando gli Stati a vigilare affinch\u00e9 la disciplina scolastica sia applicata in modo compatibile con la dignit\u00e0 del bambino.<\/p>\n<p>Il diritto all\u2019istruzione nel mondo \u00e8 parte integrante anche<strong> dell\u2019Agenda 2030<\/strong>, con la quale gli Stati membri delle Nazioni Unite si sono impegnati al raggiungimento di obiettivi concreti di sviluppo sostenibile.<\/p>\n<p>In particolare, <a href=\"https:\/\/unric.org\/it\/obiettivo-4-fornire-uneducazione-di-qualita-equa-ed-inclusiva-e-opportunita-di-apprendimento-per-tutti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><strong>l&#8217;Obiettivo 4<\/strong><\/a> sottoscritto nel 2015, impegna ad \u201c<em>Assicurare un\u2019istruzione di qualit\u00e0, equa ed inclusiva, e promuovere opportunit\u00e0 di apprendimento per tutti<\/em>\u201d.<\/p>\n<h2><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9121\" src=\"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/DSC9924-2.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"534\" srcset=\"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/DSC9924-2.jpg 800w, https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/DSC9924-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/DSC9924-2-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/DSC9924-2-350x234.jpg 350w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/>Le iniziative di Andrea Bocelli Foundation<\/h2>\n<p>Andrea Bocelli Foundation nel perseguire la sua mission &#8220;<strong>Empowering people and communities<\/strong>&#8220;, ha scelto l&#8217;istruzione come chiave per creare concrete opportunit\u00e0 di crescita e riscatto.<\/p>\n<p>Una scelta che parte dalla profonda convinzione che prendersi cura dell\u2019individuo significhi prendersi cura della sua educazione. Con approcci innovativi che integrano <strong>arte, musica e strumenti digitali<\/strong> nei percorsi di apprendimento, ABF lavora per superare le barriere che ostacolano l\u2019espressione del pieno potenziale.<\/p>\n<p>Dal 2011, <strong>la fondazione realizza progetti educativi<\/strong> a favore del diritto all\u2019istruzione nel mondo, in linea con l\u2019Obiettivo 4 dell\u2019Agenda 2030 delle Nazioni Unite.<\/p>\n<p>Attualmente, ABF \u00e8 presente in <strong>12 scuole in Italia e Haiti<\/strong>, garantendo a oltre 3.600 studenti un&#8217;istruzione equa e di qualit\u00e0. In contesti come Haiti, la scuola non \u00e8 solo un luogo di apprendimento, ma un rifugio sicuro dai pericoli della delinquenza e l\u2019unica possibilit\u00e0\u00a0 di empowerment per le future generazioni.<\/p>\n<p>Tutte le scuole che fanno parte dei <a href=\"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/progetti\/abf-wheat-haiti\/\"><strong>progetti educativi ABF in Hait<\/strong><\/a>i sono riconosciute ed equiparate a quelle statali. Sono inoltre gestite da insegnanti e personale qualificato e autorizzato mentre i programmi scolastici sono adattati alle specifiche esigenze locali, contribuendo cos\u00ec alla<strong> crescita individuale e sociale<\/strong> delle comunit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Diritto all&#8217;istruzione: cause e conseguenze della sua privazione e gli impegni globali per assicurare un domani pi\u00f9 promettente.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":9125,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[152],"tags":[],"class_list":["post-9120","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9120","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9120"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9120\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9125"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9120"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9120"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9120"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}