{"id":4665,"date":"2019-12-20T00:00:00","date_gmt":"2019-12-19T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/abfupdate.uaoh.eu\/music-lab-abf-per-lajatico-a-christmas-carol\/"},"modified":"2021-01-20T16:45:20","modified_gmt":"2021-01-20T15:45:20","slug":"music-lab-abf-per-lajatico-a-christmas-carol","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/music-lab-abf-per-lajatico-a-christmas-carol\/","title":{"rendered":"\u201cMusic Lab \u2013 ABF per Lajatico\u201d: A Christmas Carol"},"content":{"rendered":"<p>Il mondo \u00e8 molto pi\u00f9 grande, se osservato dall\u2019altezza di un bimbo: moltiplicata \u00e8 potenzialmente la meraviglia (oppure, viceversa, la fatica) a scoprirlo e a scalarlo. Natale, tempo di fiabe: lo schema \u00e8 solitamente il medesimo &#8211; che si consumi su pellicola o sulla carta di un libro &#8211; con buoni e cattivi, la dose consueta di peripezie e l\u2019immancabile rivincita d\u2019un lieto fine verso cui teneri fruitori son sballottati con pi\u00f9 o meno garbo.<\/p>\n<p>Questa che ci accingiamo a raccontare segue invece ingredienti diversi&#8230; \u00c8 ambientata in una costruzione a due piani bianca, arancione e marrone, e di casa i nostri eroi stanno in via della Musica, nella campagna toscana. Non \u00e8 una storia di fantasia, anche se \u00e8 la fantasia ad averla nutrita, e come ogni favola porta con s\u00e9 una perla, la sua morale finale.<\/p>\n<p>A ricordarcela \u00e8 Andrea Bocelli, colui che pensando ai bambini ha saputo trovare le forze per passare dal sogno alla realt\u00e0, per portare appunto nella realt\u00e0 un sogno, donando loro una storia non da ascoltare bens\u00ec da vivere.<\/p>\n<p>Domenica 24 novembre, al termine d\u2019una cerimonia bella e colorata, con tanto di sindaco in fascia tricolore e personalit\u00e0, discorsi ufficiali, rinfreschi, canzoni e tanti bambini dai pochi mesi ai sei anni (compreso qualcuno che a naso diremmo munito di pannolino toilette pr\u00eat-\u00e0-porter), il fondatore di ABF, che a pochi metri da quel luogo \u00e8 nato, prende la parola: \u00ab<em>Sognare \u00e8 importante, e quando lo si fa con intensit\u00e0, contagiati dal \u201cfare\u201d, poi i sogni prendono forma. Dopo il mio primo concerto tenuto qui vicino quasi trent\u2019anni fa, il mio babbo mi disse: \u201cperch\u00e9 non fai un concerto per raccogliere fondi da donare alla piccola scuola di La Sterza?\u201d. Fosse qui oggi, troverebbe perfino un ministro, a festeggiare con noi, ed un luogo che prima era fango e prato incolto e adesso \u00e8 una scuola all\u2019avanguardia, presa a modello, dove i nostri bambini (e la comunit\u00e0 di cui sono i germogli) possono crescere al meglio. E possono, anche attraverso la musica, imparare la relazione, l\u2019ascolto, la condivisione<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La scuola, la famiglia Bocelli ed il progetto ABF<\/strong><\/p>\n<p>Nasce di per s\u00e9 come centro sperimentale, quello chiamato \u201cZerosei\u201d in ragione dell\u2019et\u00e0 dei suoi piccoli ospiti. Una scuola intitolata ad Alessandro Bocelli, marito di Edi (presente anche lei alla cerimonia di cui stiamo per dire), babbo del fondatore ABF e di Alberto Bocelli.<\/p>\n<p>Nasce nel 2015 grazie alla donazione di un terreno da parte della famiglia del tenore al Comune di Lajatico; sorge a La Sterza e risponde all\u2019esigenza di offrire una soluzione di qualit\u00e0 per quelle famiglie costrette alla mobilit\u00e0 lavorativa indotta dallo spopolamento delle zone rurali. Famiglie che si trovano a transitare quotidianamente sull&#8217;asse stradale Volterra \u2013 Pontedera. Va da s\u00e9 che la struttura didattica edificata nel paese natio di Andrea Bocelli sia stata impostata con una chiara impronta dedicata ai linguaggi sonori e musicali.<\/p>\n<p>Ma la presenza della Andrea Bocelli Foundation \u2013 attraverso il progetto \u201cMusic Lab\u201d \u2013 ha fatto la differenza, rendendo oggi \u201cZerosei\u201d un centro d\u2019eccellenza con un pianoforte a coda fiammante, con un ricco strumentario didattico e con la professionalit\u00e0 di specialisti che all\u2019interno della struttura daranno vita ad un laboratorio musicale permanente.<\/p>\n<p>Qui ABF offrir\u00e0 l\u2019inserimento di una figura professionale specializzata (l\u2019atelierista musicale) e di un coordinatore pedagogico, per dare continuit\u00e0 ad un progetto finalizzato a promuovere i linguaggi musicali, come elemento educativo per i bambini e come fonte di aggregazione e cultura per la comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Il progetto, ideato affinch\u00e9 sia facilmente replicabile, \u00e8 concepito quale ulteriore apporto al modello pedagogico che ABF porta avanti, nella volont\u00e0 di restituire la dovuta importanza all\u2019educazione cosiddetta <em>informale<\/em>, cio\u00e8 che passa per l\u2019accesso diretto all\u2019arte ed alla musica, all\u2019esperienza attraverso laboratori, per formare i cittadini di domani, pi\u00f9 consapevoli, pi\u00f9 sensibili e aperti ad opportunit\u00e0 di espressione del talento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Numeri, parole, sorrisi<\/strong><\/p>\n<p>Come per tutti i progetti nell\u2019ambito dell\u2019istruzione portati avanti da ABF, lo sforzo \u00e8 strategicamente allineato con i 17 obiettivi di Sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (la cosiddetta Agenda 2030), in particolare con l\u2019obiettivo n. 4: Istruzione di qualit\u00e0. Pi\u00f9 specificamente, l&#8217;obiettivo 4.7, che sottolinea l&#8217;importanza di offrire strumenti di apprendimento che promuovano l&#8217;inclusione, preparando cos\u00ec bambini e giovani a diventare dei cittadini globali.<\/p>\n<p>A controbilanciare terminologie tecniche e numeri or ora indicati, sempre un po\u2019 macchinosi e involuti anche se necessari (si racconta che ogni ufficio sia focolaio del virus di un simile lessico)&#8230; A controbilanciare, dicevamo, nel corso della cerimonia a La Sterza, tra seggioline da hobbit e quadri coloratissimi e alle pareti, tanti rilassati sorrisi, compreso quello, solare, di Stefania Giannini, gi\u00e0 ministro dell\u2019istruzione della Repubblica Italiana e attualmente Vice Direttore Generale dell\u2019UNESCO, l&#8217;organizzazione delle Nazioni Unite per l&#8217;educazione, la scienza e la cultura.<\/p>\n<p>Stefania Giannini ha voluto essere qui per salutare il debutto del progetto ABF, anche perch\u00e9 della fondazione l\u2019UNESCO quest\u2019ultima \u00e8 diventata partner, avendo siglato un accordo per portare la musica (e l\u2019esperienza didattica corale gi\u00e0 sperimentata ad Haiti) nel mondo, partendo dal Mali e proseguendo nel Medio Oriente&#8230; Un percorso impegnativo che raggiunger\u00e0 zone di estrema povert\u00e0 ed anche terre piagate da conflitti in corso.<\/p>\n<p>A lei, Ilaria Della Bidia passa la parola: Ilaria, amica speciale di ABF che conduce la cerimonia con la stessa solidit\u00e0 e bravura che la contraddistingue come cantante. \u00ab<em>Sono felice che le nostre strade si siano incrociate<\/em> \u2013 sottolinea la signora Giannini \u2013 <em>per assicurare ai bambini ci\u00f2 che purtroppo in molti paesi (anche non lontani da noi) non sempre \u00e8 considerato un diritto acquisito. Sovente all\u2019interno delle strutture scolastiche l\u2019educazione musicale \u00e8 perfino un lusso e noi cerchiamo invece di garantirla a tutti, proprio perch\u00e9 si tratta del modo pi\u00f9 diretto e universale per fare emergere il talento di ciascuno&#8230; Non solo quello degli artisti in erba ma quello di tutti: le generazioni di domani, in grado di crescere coltivando sentimenti, valori, emozioni. Di quell\u2019obiettivo ambizioso, festeggiamo oggi un tassello. E per questo ringrazio tutti, perch\u00e9 insieme, ABF, Nazioni Unite, Regione, direzione scolastica, amministrazione di Lajatico ed il suo sindaco, amici e volontari un passo alla volta, stiamo andando nella direzione di un mondo migliore<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il cerimoniale e la festa<\/strong><\/p>\n<p>La fascia tricolore: la metto o non me la metto? Cos\u00ec, il sindaco di Lajatico, preparandosi all\u2019evento&#8230; \u00ab<em>Alla fine ho optato per indossarla<\/em> \u2013 spiega Alessio Barbafieri \u2013 <em>perch\u00e9 pur non essendo l\u2019inaugurazione della scuola, oggi si celebra qualcosa perfino pi\u00f9 importante: \u00e8 il completamento di un progetto che fin dal principio ambiva a focalizzare la musica come elemento fondante dell\u2019educazione&#8230; Una realt\u00e0 complessa e inedita che ha unito Ministero dell\u2019Istruzione (attraverso l\u2019Istituto Comprensivo di Capannoli, da cui dipende la scuola primaria di La Sterza) e Comune (che si occupa del Nido), e che oggi grazie alla Andrea Bocelli Foundation si \u00a0completa, in un percorso educativo dedicato all\u2019arte dei suoni, ampio e condiviso<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>\u00c8 direttamente (e significativamente) sul pianoforte, usato per questa volta e senza danni anche come tavolino, al piano terra del Centro, che il sindaco &#8211; radioso e con fascia a tracolla \u2013 ed il fondatore e il direttore generale ABF Laura Biancalani firmano i documenti che sanciscono il laboratorio. Cos\u00ec prende vita questa fiaba vera, in via della Musica, nel cuore della Valdera: tra foto-ricordo, discorsi, bambini che giocano e una pioggia di musica e di ringraziamenti.<\/p>\n<p>Sono davvero molti, quest\u2019ultimi, sono da parte di tutti (gli intervenuti) a tutti, ad esempio alla pedagogista Sara Zingoni, per i suoi preziosi consigli, oppure al volontario Sergio Giglioli, il quale quotidianamente chiarisce il concetto di cittadinanza attiva, di cittadinanza modello, occupandosi del decoro esterno alla scuola, quasi come fosse il giardino della sua casa.<\/p>\n<p>Tra i tanti interventi, anche quello della dirigente scolastica, Lidia Sansone, che rimarca la soddisfazione per \u00ab<em>tale valore aggiunto per tutta la comunit\u00e0 e per i nostri bambini, che avranno l\u2019opportunit\u00e0 di sviluppare \u201cintelligenze multiple\u201d come acclarato dalle neuroscienze: fin da piccoli, in grado di incrementare abilit\u00e0 e potenzialit\u00e0 che altrimenti rimarrebbero inerti<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Prende la parola anche Luca Lischi, capo di gabinetto della Regione Toscana, ricordando la sua precedente visita al Centro, in occasione dell\u2019inaugurazione nel 2015, \u00ab<em>quando ha preso forma questo bel connubio, grazie alla famiglia Bocelli che ha donato il terreno e grazie ai finanziamenti che l\u2019allora ministra Stefania Giannini aveva accordato per questa scuola pilota<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u201cEd io avr\u00f2 cura di te\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Oggi, evidenzia ancora Luca Lischi, si rinnova la festa all\u2019insegna di quella \u201ccura\u201d il cui concetto poco fa \u00e8 stato espresso in musica, in questa sede, attraverso le parole di una splendida canzone di Franco Battiato (titolata appunto \u201cLa cura\u201d) che un volontario ABF d\u2019eccezione, Giovanni Caccamo, ha interpretato dal vivo, unitamente al proprio ispiratissimo brano, \u201cEterno\u201d.<\/p>\n<p>A far musica, animando la cerimonia, \u00e8 chiamata anche Debora Scotto, l\u2019atelierista ABF (e pianista professionista) che per 25 ore al mese sar\u00e0 coi bambini, insieme al coordinatore pedagogico Serafino Carli.<\/p>\n<p>Ma a cantare, a tradimento, viene amabilmente costretto anche il fondatore, in barba alla fastidiosa bronchite che gli consiglierebbe il silenzio. Dal pubblico \u00e8 allora precettato l\u2019amico e collaboratore di sempre, Carlo Bernini, e dal Centro Zerosei si alzano le note di \u201c\u2018A Vucchella\u201d, con la voce del tenore pi\u00f9 amato nel mondo, con la musica di Francesco Paolo Tosti (lo Schubert italiano che tanti cammei musicali ha composto) e con i versi nientemeno che di Gabriele D\u2019Annunzio.<\/p>\n<p>Parole alate che chiedono baci, parole che trovano inattesa ed allegra conferma nell\u2019augurio del direttore generale ABF: un invito a procreare, rivolto a tutti i volontari di Lajatico e delle zone limitrofe, per incrementare sempre di pi\u00f9 futuri ospiti del Centro Zerosei \u201cAlessandro Bocelli\u201d. Un invito, inoltre, a spargere la voce, per fare sapere di questa proposta didattica innovativa, di questa preziosa opportunit\u00e0 a disposizione della comunit\u00e0, che dona al luogo un plus valore importante. Al punto che \u2013 sottolinea Laura Biancalani \u2013 \u00ab<em>a partire da gennaio il percorso del Centro sar\u00e0 monitorato dai valutatori di J-PAL, centro di ricerca ai cui ideatori \u00e8 stato conferito di recente il Nobel per l\u2019Economia&#8230; J-PAL che lavora in seno al MIT di Boston e che \u00e8 un network globale in grado di rivoluzionare l\u2019impatto delle politiche socio-assistenziali nel mondo, grazie alla comprovata efficacia e concretezza della tecnica utilizzata<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Sognare e poi fare<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 il momento della visita agli spazi della scuola, e l\u2019ipotesi di procreare per poter indirettamente usufruire di tanta bellezza fa capolino, ne siamo certi, in pi\u00f9 d\u2019uno, soprattutto tra i meno attempati. \u00c8 il momento dei saluti, degli auguri per il Natale imminente, \u00e8 il momento del rinfresco per tutti i partecipanti. Ed \u00e8 Andrea, fondatore di ABF (che nei suoi primi otto anni di vita ha raccolto e investito in educazione trentadue milioni di euro) a chiudere questo pomeriggio di festa che sembra proprio l\u2019happy end di una fiaba (che per\u00f2 siam qui a testimoniare essere vera). Pure se, vale ridirlo, \u00e8 la fantasia ad averla nutrita, oltre all\u2019amore per il \u201cfare\u201d.<\/p>\n<p>Bocelli, con mamma Edi seduta a pochi metri e con Veronica accanto, ricorda ancora babbo Sandro e se lo figura felice, a guardarci dall\u2019alto, nel prendere atto che \u00ab<em>qualcosa siamo riusciti a fare, con l\u2019aiuto di tutti, perch\u00e9 non \u00e8 sempre vero che l\u2019Italia \u00e8 un paese d\u2019infinite risorse ma col freno tirato<\/em>\u00bb. Andrea, emozionato, torna infine sull\u2019importanza di esercitarsi a sognare, e poi di volere fortissimamente che i sogni prendano forma&#8230; E ne confessa uno, ancora pi\u00f9 bello e azzardato: portare a Lajatico Papa Francesco. \u00ab<em>Se non accadr\u00e0, il mio babbo da lass\u00f9 mi perdoner\u00e0, per\u00f2 prometto che affinch\u00e9 questo sogno s\u2019avveri mi impegner\u00f2 al massimo. Come peraltro ho gi\u00e0 iniziato a fare&#8230; Perch\u00e9 dovete sapere che al Papa, questo invito, all\u2019orecchio, glielo ho gi\u00e0 sussurrato<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Giorgio De Martino<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mondo \u00e8 molto pi\u00f9 grande, se osservato dall\u2019altezza di un bimbo: moltiplicata \u00e8 potenzialmente la meraviglia (oppure, viceversa, la fatica) a scoprirlo e a scalarlo. 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