{"id":4660,"date":"2019-12-20T00:00:00","date_gmt":"2019-12-19T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/abfupdate.uaoh.eu\/symphony-2030-abf-e-unesco-per-promuovere-leducazione-artistica-a-sostegno-dei-bambini-svantaggiati\/"},"modified":"2021-01-20T16:43:32","modified_gmt":"2021-01-20T15:43:32","slug":"symphony-2030-abf-e-unesco-per-promuovere-leducazione-artistica-a-sostegno-dei-bambini-svantaggiati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/symphony-2030-abf-e-unesco-per-promuovere-leducazione-artistica-a-sostegno-dei-bambini-svantaggiati\/","title":{"rendered":"Symphony 2030: ABF e UNESCO per promuovere l\u2019educazione artistica a sostegno dei bambini svantaggiati"},"content":{"rendered":"<p>A margine della Quarantesima Conferenza generale dell\u2019Agenzia delle Nazioni Unite, svoltasi presso il quartier generale dell\u2019UNESCO a Parigi, idealmente di fronte alla comunit\u00e0 globale dei suoi 195 Stati membri, il 13 novembre scorso si \u00e8 tenuta una tavola rotonda dal titolo \u201cSymphony 2030: educazione artistica creativa per l\u2019inclusione\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019evento, il cui argomento chiave verteva sull&#8217;importanza dell&#8217;educazione artistica per l&#8217;inclusione e la coesione sociale, \u00e8 stato organizzato dalla Andrea Bocelli Foundation in collaborazione con l\u2019agenzia emanazione ONU per l\u2019educazione, la scienza e la cultura, in una giornata densa di momenti importanti per entrambe le istituzioni. Contestualmente infatti ABF e UNESCO hanno firmato un memorandum d\u2019intesa, con l&#8217;obiettivo di collaborare a progetti di educazione musicale come strumento di empowerment, che verranno resi noti nei prossimi mesi, a partire dal Mali. Le iniziative si baseranno sull&#8217;esperienza dell&#8217;UNESCO nella conduzione di progetti di educazione per il sostegno psicosociale nei paesi colpiti da catastrofi e conflitti, in linea con l&#8217;agenda di Seoul sull&#8217;educazione artistica.<\/p>\n<p>Alla presenza del nostro fondatore, intervistato per l\u2019occasione dal Vice Direttore Generale del settore Educazione dell\u2019UNESCO (e gi\u00e0 ministro dell\u2019istruzione) dott.sa Stefania Giannini, \u201cSymphony 2030\u201d \u2013 valorizzato anche dagli interventi del Presidente ABF Stefano Aversa e del Direttore Generale Laura Biancalani \u2013 si \u00e8 proposto di mostrare, attraverso le voci di artisti, educatori ed esperti, come la cultura e l\u2019educazione artistica sia in grado di sbloccare il potenziale degli studenti, per acquisire fiducia, comprendere il mondo e abbracciare i valori della pace, del dialogo e della solidariet\u00e0.<\/p>\n<p>Cuore dell\u2019iniziativa, il concetto \u2013 caro ad ABF cos\u00ec come all\u2019UNESCO \u2013 che nel mondo odierno, in rapida evoluzione, la dimensione umanistica dell&#8217;educazione sia una bussola essenziale per il futuro, proprio perch\u00e9 l&#8217;educazione alle arti creative \u00e8 sempre pi\u00f9 riconosciuta come mezzo per trasmettere valori e competenze.<\/p>\n<p>\u00abL\u2019istruzione \u00e8 chiaramente l\u2019obiettivo principale dei governi, e non c\u2019\u00e8 organizzazione filantropica che possa sostituirli \u2013 ha sottolineato il Presidente Aversa \u2013. Possiamo per\u00f2 fungere da complemento ed \u00e8 quanto ABF si propone, in ragione della propria mission legata all\u2019empowerment. Il cui primo blocco \u00e8 espresso proprio dall\u2019istruzione, da quella di base a quella d\u2019alto livello\u00bb.<\/p>\n<p>L&#8217;integrazione dell&#8217;educazione artistica nell&#8217;istruzione formale e non formale offre un ambiente di apprendimento arricchito, in particolare per i bambini e i giovani pi\u00f9 vulnerabili, promuovendo il dialogo e lo scambio e sostenendo gli sforzi di stabilit\u00e0 e ricostruzione nelle comunit\u00e0 vulnerabili.<\/p>\n<p>A \u201cSymphony 2030\u201d sono intervenuti il vicedirettore generale dell\u2019UNESCO per la Cultura, Ernesto Ottone Ram\u00edrez, il segretario generale della commissione nazionale coreana per l\u2019UNESCO Kwangho Kim, la preside della Escola do Jardim do Monte, scuola ASPNet dell&#8217;UNESCO in Portogallo, Leonor Malik, il direttore associato per la politica di J-PAL Europa, Cillian Nolan, l\u2019artista per la pace UNESCO Eijin Nimura, il direttore artistico di \u201cVoices of Haiti\u201d Malcolm J. Merriwather, oltre al cofondatore e codirettore di ARtolution, Max Frieder.<\/p>\n<p>Non senza aver deliziato la platea con l\u2019interpretazione di due brani (significativamente, una versione dell\u2019Inno alla Gioia dalla Nona Sinfonia di Beethoven e l\u2019inno \u201cAmazing Grace\u201d), Andrea Bocelli ha tenuto una sapida conversazione pubblica con Stefania Giannini. Nel corso della quale ha sottolineato quanto lo studio della musica rappresenti un elemento duttile e importante a supporto della cosiddetta educazione formale: oltre ad offrire una concreta possibilit\u00e0 di evidenziare, incrementare e sviluppare il talento specifico del singolo, lo studio e la pratica della musica rappresentano infatti una preziosa occasione didattica \u201ctout court\u201d. La musica \u00e8 <em>de facto <\/em>una pratica con ricadute interdisciplinari forti. Offre la possibilit\u00e0 di prendere coscienza della disciplina, della responsabilit\u00e0, dell\u2019impegno necessari per raggiungere qualunque risultato.<\/p>\n<p>ABF sposa con forza ci\u00f2 che Andrea Bocelli ha rimarcato, e cio\u00e8 che l\u2019insegnamento della musica pu\u00f2 essere cruciale, e rappresentare un agente di grande accelerazione, in merito al raggiungimento dell\u2019obiettivo 4.7 dell\u2019Agenda 2030&#8230; \u00a0Che come \u00e8 noto auspica uno sviluppo e uno stile di vita sostenibile, garantito anche grazie all\u2019educazione. Educazione volta alla promozione della pace e della valorizzazione delle diversit\u00e0 culturali.<\/p>\n<p>\u00abPer questo \u2013 ha detto il Maestro \u2013 sono particolarmente felice stasera di essere qui per sancire anche il protocollo di intesa che la mia Fondazione ha appena firmato proprio con UNESCO, che guida come ben sappiamo le azioni a supporto dell\u2019obiettivo sostenibile per un\u2019istruzione di qualit\u00e0, e che ci vedr\u00e0 sviluppare assieme progetti in cui la musica \u00e8 veicolo e sostegno all\u2019istruzione formale. Inoltre, trovo che questa nostra collaborazione possa essere particolarmente importante in aree del mondo in cui, vista la complessit\u00e0 geopolitica e sociale, l\u2019arte rischia di essere percepita come un lusso, invece che una occasione e uno strumento per superare i propri limiti e far passare messaggi di coesistenza pacifica\u00bb.<\/p>\n<p>Sul versante italiano ABF ha nel frattempo lavorato per introdurre le <em>best practices<\/em> nell&#8217;educazione musicale come parte del curriculum ufficiale per le scuole costruite dalla Fondazione stessa a seguito del terremoto che ha colpito il centro Italia nel 2016 (Sarnano 2018, Muccia 2019, Camerino 2020). Pi\u00f9 di recente, a novembre 2019, anche la scuola materna Centro Zerosei \u201cAlessandro Bocelli\u201d a Lajatico, in Toscana, paese natale del Maestro Bocelli, ha adottato la medesima metodologia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A margine della Quarantesima Conferenza generale dell\u2019Agenzia delle Nazioni Unite, svoltasi presso il quartier generale dell\u2019UNESCO a Parigi, idealmente di fronte alla comunit\u00e0 globale dei suoi 195 Stati membri, il 13 novembre scorso si \u00e8 tenuta una tavola rotonda dal titolo \u201cSymphony 2030: educazione artistica creativa per l\u2019inclusione\u201d. 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