{"id":4631,"date":"2019-03-20T00:00:00","date_gmt":"2019-03-19T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/abfupdate.uaoh.eu\/abf-in-haiti-i-progetti-e-i-giorni-della-rivolta\/"},"modified":"2019-03-20T00:00:00","modified_gmt":"2019-03-19T23:00:00","slug":"abf-in-haiti-i-progetti-e-i-giorni-della-rivolta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/abf-in-haiti-i-progetti-e-i-giorni-della-rivolta\/","title":{"rendered":"ABF in Haiti: i progetti e i giorni della rivolta"},"content":{"rendered":"<p>Ogni missione programmata da ABF, in anticipo sulla fase esecutiva, fissa una serie di obiettivi. Non diversamente dal progetto di un artista che s\u2019accinge a scolpire una forma o a dipingere un quadro, si tratta di un lavoro preliminare, indispensabile per focalizzare gli sforzi e per concretizzare al meglio i proponimenti.<\/p>\n<p>Quelli che l\u20198 febbraio ci hanno portato a raggiungere Haiti erano, sostanzialmente, la condivisione del primo quinquennio di progetti ed i risultati raggiunti insieme al team locale Fondation St Luc, rispondendo alla reciproca occorrenza di fare il punto, per migliorarci sempre, per ottimizzare la collaborazione e per fissare nuovi obiettivi.<\/p>\n<p>Una partnership che ha portato ad Haiti, in questi cinque anni, oltre 15 milioni di fondi erogati e ben diciannove progetti di empowerment realizzati&#8230; Grazie all\u2019impegno comune, tante, tantissime persone ogni giorno ritrovano dignit\u00e0 e fiducia nel futuro. Dall\u2019accesso all\u2019educazione all\u2019assistenza sanitaria, dai beni primari alla prevenzione, ci piace pensare che quello che abbiamo cercato di creare in questi primi anni di attivit\u00e0 in Haiti sia, in sintesi, l\u2019opportunit\u00e0 &#8211; per coloro che hanno beneficiato e beneficiano dei nostri progetti &#8211; di esprimersi al meglio del loro potenziale.<\/p>\n<p>\u00c8 con questo spirito che siamo atterrati a Port au Prince, con la volont\u00e0 e la gioia di sederci intorno ad un tavolo, avendo modo di celebrare (insieme a tutti coloro che ogni lavorano sul campo, nelle scuole e comunit\u00e0 dove operiamo) i risultati raggiunti.<\/p>\n<p>Nonostante fossimo stati informati delle agitazioni popolari che da settimane insistevano sul Paese, ventiquattrore dopo il nostro arrivo in Haiti lo scenario che ci si \u00e8 presentato \u00e8 stato purtroppo devastante: un\u2019impennata di violenza, con strade interrotte da blocchi stradali improvvisati (ed il conseguente isolamento di quartieri o di intere comunit\u00e0), dimostrazioni spontanee disordinate, assedi alle strutture pubbliche, incendi, aggressioni\u2026 La ragione aveva ceduto il passo all&#8217;impellenza del popolo, esasperato ed alla ricerca di una strada per sopravvivere alla pressione della crescente inflazione e di un continuo aumento dei prezzi (anche dei beni di prima necessit\u00e0).<\/p>\n<p>Tutto era chiuso, fermo, inagibile: le attivit\u00e0, le scuole, le vie di comunicazione, i mercati&#8230; Un\u2019immobilit\u00e0 che costituiva lo scenario alla disperazione delle persone pi\u00f9 vulnerabili, degli ultimi tra gli ultimi. Un clima di guerriglia, una situazione fuori controllo anche per la polizia locale, poich\u00e9 quest\u2019ultima non dispone dei mezzi necessari n\u00e9 \u00e8 numericamente sufficiente, per gestire simili urgenze.<\/p>\n<p>In questa situazione ci siamo spostati, nella capitale, tentando di dare il nostro contributo, sempre a bordo di ambulanze: tra i pochi mezzi che avevano buone possibilit\u00e0 di oltrepassare i varchi, con le sirene spiegate che sembravano quasi volersi unire alla voce esacerbata del popolo.<\/p>\n<p>Il team locale, data la scarsit\u00e0 di accesso ai beni primari, aveva intanto deciso di incrementare l\u2019attivit\u00e0 del progetto \u201cWater Truck\u201d, portando carichi d\u2019acqua supplementari, anche presso comunit\u00e0 fuori dall\u2019abituale raggio d\u2019azione. Il prezzo dell\u2019acqua stessa, come quello del carburante, nel frattempo era arrivato alle stelle. Ma l\u2019acqua \u00e8 vita, \u00e8 una priorit\u00e0 inderogabile, e nella vita confidiamo, fiduciosi.<\/p>\n<p>Ripenso a quei giorni tormentati, emotivamente lunghi e difficili, nel corso dei quali abbiamo fatto i conti con la paura, ma anche con una volont\u00e0 ed una responsabilit\u00e0 che hanno superato quei sentimenti che ci avrebbero spinto a prendere il primo aereo. Solo quando la situazione ha superato davvero la soglia, \u00e8 per il medesimo senso di responsabilit\u00e0 che \u2013 seguendo il consiglio accorato dei nostri collaboratori locali \u2013 ci siamo decisi a lasciare l\u2019isola.<\/p>\n<p>Lo stato di guerriglia \u00e8 continuato per alcuni giorni, dopo la nostra partenza, per poi allentarsi e cristallizzarsi, al momento, in una sorta di tregua.<\/p>\n<p>Negli occhi, nel cuore, porto le immagini dei bambini che cercano acqua in ogni dove, i racconti di chi in ospedale li riceve, ma troppo tardi per essere salvati. Al contempo, con la stessa intensit\u00e0, ricordo la forza ed il coraggio di un popolo che abbiamo imparato, nel tempo, ad accogliere, a rispettare, a sostenere. E con loro, il nostro partner locale Fondation St Luc, che 24 ore su 24 sta vegliando sui loro, sui nostri fratelli haitiani.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><i class=\"><span class=\">A firma del Direttore Generale Laura Biancalani<\/span><\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni missione programmata da ABF, in anticipo sulla fase esecutiva, fissa una serie di obiettivi. Non diversamente dal progetto di un artista che s\u2019accinge a scolpire una forma o a dipingere un quadro, si tratta di un lavoro preliminare, indispensabile per focalizzare gli sforzi e per concretizzare al meglio i proponimenti. Quelli che l\u20198 febbraio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3682,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[61],"tags":[],"class_list":["post-4631","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4631","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4631"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4631\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3682"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4631"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4631"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4631"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}