{"id":4581,"date":"2018-03-09T00:00:00","date_gmt":"2018-03-08T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/abfupdate.uaoh.eu\/a-sarnano-fuori-e-dentro-le-pareti-della-nuova-scuola\/"},"modified":"2018-03-09T00:00:00","modified_gmt":"2018-03-08T23:00:00","slug":"a-sarnano-fuori-e-dentro-le-pareti-della-nuova-scuola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/a-sarnano-fuori-e-dentro-le-pareti-della-nuova-scuola\/","title":{"rendered":"A Sarnano, fuori e dentro le pareti della nuova scuola."},"content":{"rendered":"<p>Non \u00e8 ancora montagna, anche se cime imbiancate la sorvegliano da vicino: Sarnano \u00e8 un presepe che s\u2019arrocca, in cerchi concentrici, con le sue bravi torri in cima e con, sui muri, sulle chiese e sui palazzi, quelle mille sfumature di un unico colore che ci parla del tempo (il Medioevo) e della terra con cui i mattoni venivano impastati.<\/p>\n<p>9 marzo 2018. I monti Sibillini innevati testimoniano le perturbazioni recenti, anche se oggi un cielo terso illumina il verde delle colline e dei campi intorno al paese, oltre alle pareti della nuova scuola. Intitolata ad un grande poeta conterraneo, Giacomo Leopardi, \u00e8 lei la protagonista di questa giornata di festa.<\/p>\n<p>L\u2019istituto dedicato al ciclo di studi secondario, gravemente danneggiato dal sisma del 2016 (la prima scossa, in agosto, l\u2019ha messo alla prova, la seconda, in ottobre, l\u2019ha definitivamente piegato), sta rinascendo grazie alla sinergia tra Andrea Bocelli Foundation e Only The Brave Foundation. La sfida \u2013 ricostruirlo in 150 giorni, per poi donarlo al paese, \u201cchiavi in mano\u201d \u2013 \u00e8 a un passo dal traguardo.<\/p>\n<p>La scuola, ancor pi\u00f9 in una comunit\u00e0 montana, \u00e8 un po\u2019 come la piazza principale del paese: incubatrice di relazioni e di idee. Questa scuola avr\u00e0 idealmente la propria piazza: una corte interna a cielo aperto, intorno alla quale la struttura prende forma&#8230; Uno spazio verde che interagisce con il legno delle aule e con i corridoi loggiati. Scuola, luogo di crescita, di amicizie, di futuro, simbolo tangibile della ripartenza d\u2019una comunit\u00e0 che \u00e8 stata ferita e che ha saputo reagire con forza.<\/p>\n<p>Oggi \u00e8 il giorno della supervisione, della scelta dei dettagli, delle telecamere accese (una diretta televisiva sul principale canale italiano) per questo progetto pilota che dimostra come la solidariet\u00e0 possa fare miracoli, grazie al contributo che i cittadini hanno generosamente offerto, anche attraverso strumenti veloci e fondamentali quali l\u2019SMS solidale.<\/p>\n<p>Oggi, soprattutto, \u00e8 il giorno dei bambini di Sarnano.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 la \u201cmente\u201d, e cio\u00e8 l\u2019architetto che ha ideato il progetto, chi l\u2019ha realizzato, chi sta terminando la pavimentazione, chi il tetto. C\u2019\u00e8 Veronica Berti per ABF ed Arianna Alessi per OTB. C\u2019\u00e8 poi il \u201ccorpo\u201d, gi\u00e0 definito nonostante le impalcature, questo rettangolo ampio e sicuro, costruito in legno intorno alla citata corte centrale, un volume inondato di luce (grazie alle tante vetrate), un contenitore di futuro con spazi all\u2019avanguardia per la musica, per la lettura, per lo sport. Ma a dare senso al progetto, c\u2019\u00e8 il \u201crespiro\u201d: gli oltre cento bambini che oggi hanno l\u2019emozione di entrare per la prima volta nel corpo della nuova struttura scolastica. Sono loro l\u2019ossigeno che restituisce vita e significato all\u2019intera operazione.<\/p>\n<p>I bambini, in questi mesi, per i loro studi sono stati ospitati in altri edifici. Dalle finestre delle loro provvisorie classi di studio hanno potuto vedere rinascere, passo dopo passo, la loro scuola. Hanno visto lavorare tante persone sotto la pioggia, oppure a temperature abbondantemente sotto lo zero, hanno visto \u2013 ancora due settimane fa \u2013 spalare 40 centimetri di neve dal tetto in costruzione, perch\u00e9 i lavori potessero proseguire.<\/p>\n<p>Anche Benedetta \u00e8 tra gli studenti delle scuole medie di Sarnano. Parla con la propriet\u00e0 di un adulto, ma non riscalda frasi preconfezionate&#8230; Semplicemente, esprime la propria gioia e la propria gratitudine: \u201cSeguiamo il lavoro instancabile di chi ci sta ricostruendo la scuola, tirata su dalle macerie, rinata in poche settimane. So come sar\u00e0, una volta terminata, perch\u00e9 ho visto il progetto, sul sito. Non vediamo l\u2019ora di viverla, di sapere quale sar\u00e0 la nostra aula, quale, il nostro banco! Ringraziamo gli operai e tutti coloro che ci hanno fatto questo grande dono. Che \u00e8 la scuola, certo, ma che \u00e8 anche l\u2019averci liberato dalla paura\u201d.<\/p>\n<p>Di paura parla anche Letizia, mentre negli occhi pare balenarle l\u2019angoscia, evocando quel passato recente: \u201ctutto \u00e8 cambiato, in pochi momenti. Dopo la prima scossa, ci era difficile studiare con serenit\u00e0&#8230; Avevamo paura che la terra tornasse a tremare. E cos\u00ec \u00e8 stato, quando la seconda scossa ha compromesso definitivamente l\u2019edificio. Adesso sappiamo che quella nuova sar\u00e0 a prova di terremoto, oltre che bellissima\u201d. Anche i maschietti, sulle prime pi\u00f9 ritrosi, vogliono dire la loro&#8230; Antonio e Andrea, ad esempio: \u201c\u00c8 un sogno veder crescere un edificio cos\u00ec grande in cos\u00ec poco tempo, sembra un sogno che persone cos\u00ec importanti e con tante cose da fare, abbiano pensato a questo nostro piccolo paese\u201d.<\/p>\n<p>Serrata, l\u2019agenda di questo venerd\u00ec di festa e di lavoro: festa di bambini, che alla scuola daranno vita e respiro. Festa di alunni coi nasi per aria, e dei loro insegnanti, dentro l\u2019istituto che presto sar\u00e0 la loro seconda casa. Festa per le telecamere che hanno immortalato il momento, portandolo di fronte alla nazione quale esempio virtuoso. Lavoro, per il team al completo (i vertici delle due fondazioni, l\u2019architetto, il direttore dei lavori, il sindaco, l\u2019assessore, le maestranze), che ha effettuato una visita in ogni spazio della scuola, dall\u2019aula magna allo spazio dove sar\u00e0 realizzato il laboratorio di scienze, dall\u2019aula musica alla grande palestra. Occasione dunque per fare il punto a 360 gradi, per la conferma del rispetto delle tempistiche (la sfida pi\u00f9 coraggiosa), per la definizione di soluzioni pratiche, quali la scelta dei colori delle coperture esterne. Occasione, inoltre, per il piacere d\u2019un incontro tra persone che, accomunate dalla condivisione di un progetto ma anche da medesimi valori, hanno trasformato la reciproca stima in amicizia.<\/p>\n<p>Veronica Berti ha seguito giornalmente i lavori, grazie alla tecnologia: \u201cIl primo pensiero, quando Andrea ed io ci svegliavamo, era quello di controllare la webcam puntata sul cantiere, nella speranza che il tempo fosse clemente e permettesse di lavorare in condizioni non proibitive\u201d.<\/p>\n<p>Oggi, per\u00f2, un sole gi\u00e0 primaverile fa capire come il peggio sia passato. Oggi la scuola, completata nelle sue strutture portanti, fa comprendere come la sfida sia gi\u00e0 vinta. E lo conferma l\u2019orgoglio con cui i responsabili delle maestranze, marchigiani, ci raccontano la complessit\u00e0 del lavoro svolto e l\u2019abnegazione di chi, fisicamente, ha tirato su il nuovo istituto comprensivo Giacomo Leopardi.<\/p>\n<p>Arianna Alessi (Only The Brave), nel corso della diretta TV, ha sottolineato l\u2019orgoglio di aver scelto Sarnano, \u201cUna comunit\u00e0 che desidera fortemente \u2013 anche a costo di grandi sacrifici \u2013 non abbandonare il proprio territorio\u201d. Per i figli di Sarnano, una scuola sicura ma anche bella, grazie a soluzioni e materiali scelti direttamente ed accuratamente dal fondatore, Renzo Rosso.<\/p>\n<p>Una scuola colma di vita, di saperi, di sport e naturalmente di musica, in armonia con l\u2019arte che ha reso una fiaba (ed una missione) la vita stessa del nostro fondatore, Andrea Bocelli.<\/p>\n<p>E la vicepresidente ABF, Veronica, ha salutato i bambini con la migliore notizia possibile: \u201cTra pochi giorni contiamo di far suonare la prima campanella\u201d.<\/p>\n<p>Giorgio De Martino<\/p>\n<p><iframe width=\"560\" height=\"315\" src=\"https:\/\/www.youtube-nocookie.com\/embed\/XxQBgmJMnEc?rel=0&amp;controls=0&amp;showinfo=0\" frameborder=\"0\" allow=\"autoplay; encrypted-media\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019istituto dedicato al ciclo di studi secondario, gravemente danneggiato dal sisma del 2016 (la prima scossa, in agosto, l\u2019ha messo alla prova, la seconda, in ottobre, l\u2019ha definitivamente piegato), sta rinascendo grazie alla sinergia tra Andrea Bocelli Foundation e Only The Brave Foundation. 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