{"id":4536,"date":"2016-06-05T00:00:00","date_gmt":"2016-06-04T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/abfupdate.uaoh.eu\/combattere-per-un-mondo-migliore-in-ricordo-di-muhammad\/"},"modified":"2025-06-09T17:20:28","modified_gmt":"2025-06-09T15:20:28","slug":"combattere-per-un-mondo-migliore-in-ricordo-di-muhammad","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/combattere-per-un-mondo-migliore-in-ricordo-di-muhammad\/","title":{"rendered":"Combattere per un mondo migliore &#8211; In ricordo di Muhammad"},"content":{"rendered":"<p>Carissimi,<br \/>\ndi tutt\u2019altro avevo previsto di parlarvi, in questo secondo appuntamento con la Newsletter: strumento cui personalmente \u00e8 stato cos\u00ec facile affezionarmi, nonostante sia in fase di rodaggio. Il suo debutto ha gi\u00e0 raccolto l\u2019opinione benevola di tanti lettori, assumendo per tutti gli amici di ABF (e per me naturalmente), la felice sembianza di un momento di riflessione e condivisione, sulle molteplici attivit\u00e0 di tale entusiasmante laboratorio vivo che \u00e8 la fondazione.<\/p>\n<p>Rimando per\u00f2, e so che me lo perdonerete, le novit\u00e0 (tutte positive, invero) dei tanti capitoli aperti di questo libro che stiamo scrivendo insieme, optando per omaggiare qui un carissimo amico, un grande uomo, icona universale del coraggio e dell\u2019impegno civile, scomparso nei giorni scorsi: Muhammad Ali.<\/p>\n<p>Quando ci ha lasciati, ero negli Stati Uniti, a due ore d\u2019aereo da lui, sul palco del SAP Center di San Jose, in California. Sapevo che era stato ricoverato, sapevo che la malattia con cui lottava da ormai un trentennio aveva guadagnato terreno (nel corpo, mai nello spirito). In cuor mio per\u00f2 m\u2019illudevo che \u201cil pi\u00f9 grande\u201d avrebbe ancora una volta messo a tappeto quel morbo che era rimasto il suo pi\u00f9 ostinato sfidante. Anzi, non avevamo smesso di sperare, Veronica ed io, d\u2019avere, a settembre, l\u2019immenso privilegio di accogliere Muhammad a casa nostra, in Toscana, in occasione della terza edizione italiana della Celebrity Fight Night&#8230;.<\/p>\n<p>Invece, dalle quinte dell\u2019arena, a met\u00e0 serata, mia moglie mi ha preso in disparte e mi ha sussurrato la tragica notizia, lasciandomi ammutolito.\u00a0 C\u2019erano ventimila persone, nello stadio, e stavano applaudendo, chiamandomi in scena&#8230; Sono uscito sotto i riflettori con l\u2019amica e collega Ester Almeida, ho ringraziato il pubblico che, ignaro, ha risposto alzando ulteriormente il volume dei festeggiamenti. Ho ripreso allora il microfono e credo di aver detto \u201c\u00e8 molto difficile, per pi\u00f9 ragioni, dirvi ci\u00f2 che ho appena appreso\u201d&#8230;<\/p>\n<p>Ho ancora nelle orecchie la reazione della platea alla notizia, l\u2019esclamazione amara che ha percorso tutti, quando ho condiviso la triste novit\u00e0. In quel momento, ho solo aggiunto ci\u00f2 che mi dettava il cuore, e cio\u00e8 che mi piaceva immaginare Muhammad lass\u00f9 nel cielo, generoso e forte, a combattere ancora, come ha sempre fatto, per un mondo migliore.<\/p>\n<p>Poi ho voluto dedicargli \u201c<em>Con te partir\u00f2<\/em>\u201d ed ho fatto fatica a non cedere alla commozione (nemica del canto, quando il turbamento rischia di chiudere la gola). Ma sono felice di essere arrivato in fondo, di averlo salutato cantando. Un invito a cantare, d\u2019altronde, \u00e8 il contenuto delle prime parole che mi ha rivolto, anni prima, al nostro primo incontro. In musica dunque, gli ho voluto augurare buon viaggio.<\/p>\n<p>\u201cSing for me\u201d: proprio cos\u00ec mi disse, quell\u2019uomo provato ma non piegato dalla malattia, nel primo momento in cui l\u2019ebbi di fronte, a casa sua, ospite inatteso \u2013 per intercessione del comune amico Jimmy Walker \u2013 in occasione del compleanno di sua moglie Lonnie. Una preghiera che con gioia ho potuto onorare, dedicandogli una melodia italiana a cappella. In quell\u2019occasione, Muhammad mi don\u00f2 due propri guantoni da boxe autografati, che conservo come una reliquia. Il giorno successivo, nello stadio di Phoenix gremito di spettatori, c\u2019era Muhammad in prima fila&#8230; Mi sono presentato sul palco indossando quei guantoni e l\u2019ho festeggiato, mentre risuonavano le note del \u201c<em>Nessun dorma<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Ali \u00e8 un mito, non soltanto per la sua ma per almeno tre generazioni, un uomo che ha saputo far sentire con forza la propria contrariet\u00e0 alla guerra e alla violenza. Icona universale del coraggio e dell\u2019impegno civile, non ha mai smesso di essere sul ring, fino all\u2019ultimo, per affrontare la propria battaglia contro il Parkinson.<\/p>\n<p>Grazie a Muhammad, presso il Barrow Neurological Institute di Phoenix, \u00e8 attiva una struttura all\u2019avanguardia dedicata alla cura del morbo di Parkinson, tra le pi\u00f9 avanzate negli Stati Uniti. Grazie al supporto della <em>Celebrity Fight Night<\/em> e del suo inventore, Jimmy Walker, il \u201cMuhammad Ali Parkinson Center \u2013 Movement Disorders Clinic\u201d \u00e8 in grado di fornire un sostegno concreto ai malati e alle loro famiglie che non possono permettersi medicine e cure.<\/p>\n<p>Per alcuni anni ho contribuito agli eventi di questa storica, straordinaria istituzione filantropica, attraverso la mia presenza oppure dando la possibilit\u00e0 di mettere all\u2019asta serate speciali, da condividere presso la mia casa in Toscana&#8230; Nel 2013, proprio a Phoenix, da un\u2019intuizione corale, nell\u2019armonia di una conversazione conviviale con Jimmy, mia moglie Veronica e la presidente di ABF Laura Biancalani, nasceva l\u2019idea di una \u201cCelebrity Fight Night\u201d italiana.<\/p>\n<p>Quell\u2019idea che oggi \u00e8 una realt\u00e0 straordinaria, i cui proventi sostengono i progetti della Andrea Bocelli Foundation e del Muhammad Ali Parkinson Center. Un sodalizio perfetto, che proseguir\u00e0 con ancora pi\u00f9 vigore, nel ricordo di un grande amico che non smetter\u00e0 di ispirarci&#8230; Perch\u00e9, come ho gi\u00e0 detto, sar\u00e0 sempre lass\u00f9, generoso e forte, a combattere, come ha sempre fatto, per un mondo migliore.<\/p>\n<p>Andrea Bocelli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carissimi,<\/p>\n<p>di tutt\u2019altro avevo previsto di parlarvi, in questo secondo appuntamento con la Newsletter: strumento cui personalmente \u00e8 stato cos\u00ec facile affezionarmi, nonostante sia in fase di rodaggio<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3155,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[62],"tags":[],"class_list":["post-4536","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storie"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4536","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4536"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4536\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3155"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4536"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4536"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4536"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}