{"id":2193,"date":"2015-05-27T11:58:41","date_gmt":"2015-05-27T09:58:41","guid":{"rendered":"https:\/\/abfupdate.uaoh.eu\/progetto\/3-com-project\/"},"modified":"2025-07-17T16:45:09","modified_gmt":"2025-07-17T14:45:09","slug":"3-com-project","status":"publish","type":"portfolio","link":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/progetti\/3-com-project\/","title":{"rendered":"Progetto 3.COM"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Beneficiari diretti e indiretti<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>329.031 Abitanti della comunit\u00e0<\/li>\n\n\n\n<li>800 Famiglie coinvolte<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Obiettivi<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Fare delle scuole un vero e proprio punto di riferimento per l&#8217;intera comunit\u00e0, una sorta di piazza in cui incontrarsi e poter avere servizi essenziali.<\/li>\n\n\n\n<li>Portare acqua e luce alle tre comunit\u00e0.<\/li>\n\n\n\n<li>Iniziare un percorso di sviluppo economico delle aree.<\/li>\n\n\n\n<li>Dare un tetto dignitoso alle persone pi\u00f9 indigenti.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">IL PARTNER<\/h3>\n\n\n\n<p>La Fondazione Saint Luc \u00e8 una organizzazione haitiana, non profit, di orientamento cattolico, che lavora in programmi di istruzione, cure mediche, sviluppo comunitario cos\u00ec come agricolo e gestione di emergenze di cui ogni anno beneficiano circa 90.000 persone. Fondata da Padre Rick Frechette CP, sacerdote e medico americano, e sviluppata e ampliata sotto la guida di Jean Nebez Agustin, la Fondazione \u00e8 il frutto di pi\u00f9 di 26 anni di esperienza di lavoro in Haiti.<\/p>\n\n\n\n<p>Particolare attenzione \u00e8 posta sul coinvolgimento dei giovani haitiani, molti dei quali cresciuti negli orfanotrofi di Nos Petits Fr\u00e8res et Soeurs, condividendo con loro una visione di sviluppo di Haiti basata sul duro lavoro, l&#8217;integrit\u00e0 morale, i valori cristiani, e le ispirazioni maturate dai giovani haitiani stessi. I programmi della Fondazione San Luc impiegano oltre 1.000 persone.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">IL PROGETTO<\/h3>\n\n\n\n<p>Partendo dalle scuole, la volont\u00e0 \u00e8 quella di realizzare progetti che vanno oltre le mura di esse per raggiungere le famiglie pi\u00f9 emarginate e bisognose della comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;obiettivo del progetto \u00e8 l&#8217;inizio della costruzione di un vero e proprio villaggio per la comunit\u00e0, un villaggio ove vi sia la possibilit\u00e0 si una vita dignitosa per tutti.<\/p>\n\n\n\n<p>Le scuole ABF-Fondation St.Luc realizzate con il progetto EDU diventano un vero e proprio centro di incontro della comunit\u00e0, un luogo ove vi sia accesso ad energia elettrica, acqua potabile, collegamento internet. Unitamente a questo tutte le famiglie degli studenti possono avere luce in casa grazie ad una distribuzione organizzata di lampade a energia solare, che permettono sia di poter studiare oltre l&#8217;imbrunire, che il prolungamento della vita familiare.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, il programma di sviluppo include l&#8217;implementazione dell&#8217;attivit\u00e0 agricola con training e affiancamento affinch\u00e9 sempre pi\u00f9 possa essere fonte di sostentamento della comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Obiettivo del progetto \u00e8 quello di dare una vita dignitosa a tutte le famiglie e per molte di queste significa anche avere una abitazione adeguata. Per questo ulteriore attenzione \u00e8 stata dedicata alle famiglie degli studenti pi\u00f9 indigenti della comunit\u00e0 di Laserengue in Abricots, attraverso interventi di costruzione di nuove abitazioni.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">LE AZIONI DI ABF<\/h3>\n\n\n\n<p>Grazie al progetto 3.COM le scuole e le relative comunit\u00e0 potranno beneficiare di:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Pozzi e\/o serbatoi d&#8217;acqua e sistemi di filtrazione in grado di fornire acqua potabile a 10.000 persone al giorno;<\/li>\n\n\n\n<li>Pannelli solari per la produzione di energia elettrica e di luce durante la notte per consolidare la scuola quale centro sicuro della comunit\u00e0;<\/li>\n\n\n\n<li>2 luci solari per le 800 famiglie degli studenti per consentire la possibilit\u00e0 di apprendimento a casa durante le ore di buio;<\/li>\n\n\n\n<li>2 forniture di fertilizzante e concime alle famiglie e il miglioramento, attraverso la formazione, delle loro capacit\u00e0 di coltivare, con l&#8217;obiettivo di aumentare il loro reddito e le risorse;<\/li>\n\n\n\n<li>Costruzione di n.32 unit\u00e0 familiari nella comunit\u00e0 di Abricots, Laserengue, in favore delle famiglie pi\u00f9 bisognose;<\/li>\n\n\n\n<li>Computer labs con connessione ad internet.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">IL CONTESTO<\/h3>\n\n\n\n<p><strong>Abricots<\/strong> \u00e8 un villaggio sito a 2 ore di macchina da Jeremie, circa 9 dalla capitale. Raggiungere questi luoghi \u00e8 assai impervio per la mancanza assoluta di infrastrutture e strade. I principali mezzi di sostentamento delle famiglie che vi risiedono sono l&#8217;agricoltura e la pesca. Queste attivit\u00e0 sono svolte in modo casuale e non garantiscono per questo l&#8217;approvvigionamento opportuno per il sostentamento.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Kenscoff<\/strong> \u00e8 situata in una zona di montagna che dista 2 ore di auto da Port-au-Prince. Anche qui le poche attivit\u00e0 economiche, quali l&#8217;agricoltura su tutte, sono praticate a livello familiare e destinate al mero sostentamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Il quartiere di <strong>Croix-des-Bouquets<\/strong> \u00e8 il quartiere degli artisti della citt\u00e0 di Port-au-Prince. In questo quartiere molte famiglie sono dedite alla realizzazione di manufatti chiamati &#8220;Fer Forg\u00e9&#8221; e ricavati dal riciclo di barili di gasolio.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":1764,"template":"","meta":{"_acf_changed":true},"portfolio_category":[186,176],"class_list":["post-2193","portfolio","type-portfolio","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","portfolio_category-abf-empowerment-program","portfolio_category-progetti-realizzati"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio\/2193","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/portfolio"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1764"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2193"}],"wp:term":[{"taxonomy":"portfolio_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.andreabocellifoundation.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio_category?post=2193"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}