Progetto Virginia

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Il partner

La Fondazione Francesca Rava aiuta l’infanzia in condizioni di disagio in Italia e nel mondo, tramite adozioni a distanza, progetti, attività di sensibilizzazione sui diritti dei bambini, volontariato, e rappresenta in Italia l’organizzazione umanitaria internazionale N.P.H. – Nuestros Pequeños Hermanos (I nostri piccoli fratelli), fondata nel 1954 da Padre W. B. Wasson, che da allora  salva migliaia di bambini orfani e abbandonati nelle sue case e ospedali in America Latina.

Ospedale Pediatrico Saint Damien, Tabarre: L’ospedale Saint Damien è una struttura di eccellenza,  il più grande ospedale pediatrico dei Caraibi in grado di prestare assistenza a 80.000 bambini all’anno, 4.500 mamme e i loro neonati.
L’ospedale impiega 400 haitiani affiancati da volontari provenienti da ospedali di tutto il mondo.

Il progetto

La Fondazione ha scelto di sostenere per un anno (giugno 2012 – giugno 2013) l’operato del reparto di neonatologia dell’ospedale pediatrico Saint Damien di Tabarre, occupandosi della crescita professionale del personale interno totalmente haitiano, nell’intenzione di creare uno staff specializzato e di rendere mano a mano autosostenibile il funzionamento del reparto.

Oltre a questo la Fondazione ha contribuito alla realizzazione della sala di emergenza del reparto di neonatologia.

Nella Neonatologia sono accolti bambini prematuri (che spesso nascono di un peso inferiore ai 1500 gr) o con patologie neonatali, spesso nati da mamme malnutrite. Il reparto è dotato di 32 posti letto in terapia intensiva e subintensiva e è gemellato con l’Ospedale Bambin Gesù di Roma.

Obiettivi

  1. Implementare il reparto di Neonatologia con strumenti e competenze specializzate fornendo nuove attrezzature e formando il personale haitiano
  2. Fare azioni di empowerment della Comunità locale per stimolare miglioramenti duraturi della qualità della vita sull’Isola

Numero di beneficiari

30.000 pazienti/anno e personale di reparto.

Il contesto

Ad Haiti oltre 520 donne ogni 100.000 parti muoiono per complicazioni durante la gravidanza o il parto, un tasso di mortalità materno di 20 volte superiore a quello dei paesi industrializzati che è anche conseguente causa di un’altra drammatica realtà: ad Haiti il 16% della popolazione minorenne è orfana.
Ogni anno, 74 bambini ogni 1.000 nati vivi, non raggiungono il primo anno di vita.
Su 10.000 donne gravide approssimativamente il 4% sono sieropositive e trasmettono il virus al bambino. Sono moltissimi i bambini che nascono con malformazioni o disabilità legate a parti mal gestiti, infezioni e patologie neonatali non diagnosticate.

Le mamme sono giovanissime, appena raggiungono l’età fertile (11/12 anni) molte sperimentano la prima gravidanza. Non si sottopongono a controlli né hanno i mezzi e la possibilità di modificare le loro abitudini alimentari. La malnutrizione e l’assenza di integratori, come l’acido folico, incidono drammaticamente sulle condizioni e sulla crescita del feto.
Normalmente partoriscono nelle loro baracche, in assoluta mancanza di igiene e di assistenza adeguata nel caso di complicazioni, sia per la mamma che per il bambino.

L’Ospedale St. Damien con la sua neonatologia, è situato nel cuore dell’isola di Haiti e grazie anche al reparto di neonatologia, opera per diminuire l’elevato tasso di mortalità infantile dell’isola.

Fonte: sito NPH

Le azioni ABF

  • Sostegno della formazione del personale dell’unità di neonatologia
  • acquisto strumentazione per attrezzare nuova sala operatoria

Progetto realizzato

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Località: Haiti, USA